Integrazione sì o integrazione no?
Una scelta soggettiva, ovviamente. Quando si corre la prima cosa da fare è ascoltare il proprio corpo. Se però siete tra coloro che in gara (ma anche prima e dopo) si affidano agli integratori, ecco qualche consiglio del nostro Eyob Faniel su come gestire sali e barrette.



Quando si parla di integratori è difficile trovare la soluzione giusta per tutti. Il primo consiglio che posso darvi, dunque, è ascoltare il vostro fisico e provare, fino a che non avrete trovato quello che fa più al caso vostro. L’importante è non fare esperimenti per la prima volta in gara, perché potrebbe darvi qualche problema: per i test, meglio sfruttare gli allenamenti.
Per quello che mi riguarda, sono riuscito a trovare la combo perfetta, sia quando affronto una 10 km sia su una mezza maratona.
In linea di massima, l’integrazione si gestisce in tre fasi: prima della gara, durante la gara e dopo la gara.
Prima della gara, la cosa più importante è fare una colazione adeguata, circa tre ore prima: l’integrazione non è alimentazione ma, come dice il nome stesso, va ad integrare tutte quelle sostanze di cui abbiamo bisogno perché, come nel caso di una gara, ci vengono richieste in misura maggiore.
Io, dopo la colazione, prevedo sempre uno spuntino, circa un’ora e mezza o due ore prima della gara. Uso le classiche barrette energetiche (quelle che preferisco sono a base di frutta secca), per assicurarmi una riserva extra di energia.
Durante la gara, specie ora che inizia a fare caldo, sfrutto i sali, da bere diluiti con acqua. Sono molto utili per ripristinare le riserve. Di solito li bevo al 5 km, se sto correndo una 10 km; se sto correndo una mezza maratona, invece, sali al 5 e al 10 km, meglio se arricchiti di maltodestrine, che sono zuccheri facilmente assimilabili e quindi immediatamente disponibili. In più, al 15 km prendo un gel, un carbo sprint, di quelli che si possono assumere senza bisogno di acqua, anche perché al 15 km a volte sento un po’ la stanchezza e non ho molta voglia di bere. Bastano 5 minuti per recuperare tutta l’energia che serve, dopo averlo preso mi sento come nuovo, pronto per spingere anche gli ultimi chilometri.
Una volta finita la gara, poi, è sempre bene aiutare il recupero con degli aminoacidi. L’integratore che uso io contiene sali minerali, carboidrati, aminoacidi, antiossidanti e taurina. Mi aiuta a superare la stanchezza e velocizza il recupero muscolare.
Su una 10 km gli aminoacidi non sono indispensabili, però ve li consiglio. Su una 21 km, invece, è sempre bene usarli.
In queste settimane vi ho parlato di allenamento, di tabelle e oggi di integrazione.
A questo punto non resta che correre. Vi aspetto il 26 maggio, al via della Jesolo Moonlight Halfmarathon.